L’appello di Speranza: “Evitate spostamenti inutili, state a casa il più possibile”

Il Ministro per la Salute Roberto Speranza

“C’è bisogno nelle prossime ore di ridurre le occasioni di contagio evitare uscite, spostamenti non necessari, e significa anche stare a casa il più possibile”. E’ questo l’appello di Roberto Speranza dai microfono di La 7. “La situazione – ha dichiarato il ministro della Salute – è molto seria. Bisogna dire fino in fondo come stanno le cose. Abbiamo bisogno di uno sforzo in più da parte di ciascuno. C’è bisogno di alzare il livello di attenzione, ridurre le occasioni di contagio”.

L’ultima notizia, dal fronte delle Regioni, arriva dal Piemonte dove è stata disposta la chiusura sabato e domenica dei centri commerciali non alimentari e l’incentivazione della didattica a distanza. “Una scelta – ha spiegato il governatore Alberto Cirio – di rigore e prudenza ma anche di buonsenso per evitare il lockdown generalizzato”. Due ore prima era arrivato l’annuncio della Campania, con il diktat del governatore Vincenzo De Luca: “Chiudo tutto a partire da venerdì alle 23”. Il Viminale in serata ha inviato ai prefetti una circolare che prevede il possibile impiego dei militari per la chiusura delle piazze e in generale per le restrizioni alla movida che possono essere disposte anche parziali, e anche solo in alcuni giorni.

Le Regioni procedono dunque progressivamente verso il corpifuoco mentre il premier ammonisce: “Pur in una situazione particolarmente critica – sottolinea Giuseppe Conte – noi vogliamo che la vita continui. Siamo consapevoli che noi per primi dobbiamo rispettare le regole”.

Il ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia, sta sentendo tutti i presidenti delle Regioni. Contatti che vanno avanti da tutta la giornata per coordinare Stato-Regioni in vista delle richieste di ulteriori strette sulle misure anti-Covid da parte dei governatori. L’attività di raccordo comprende, ovviamente, anche il ministro della Salute.

Speranza: “Lavoriamo per evitare lockdown”

“Un nuovo lockdown? “Lavoriamo giorno e notte per evitarlo – ha assicurato il ministro della Salute – ma l’esito non è scontato, dipende da quello che riusciremo a fare nelle prossime settimane. Oggi abbiamo ancora un margine,abbiamo una possibilità di piegare la curva senza le misure più drastiche. Ci stiamo provando, altrimenti avremmo già assunto le misure più dure, però oggi dipende da noi, dal governo, dalle Regioni e dai cittadini coi loro comportamenti”. – “E’ giustissimo – ha sottolineato – che nei territori dove c’è maggiore difficoltà si possano, anzi si debbano assumere decisioni più dure, con misure specifiche tarate su ogni singolo territorio”.

Scuola: Piemonte, superiori almeno 50% teledidattica

La Regione Piemonte introduce l’obbligo per le classi dalla seconda alla quinta della scuola secondaria di secondo grado, di seguire per almeno il 50% dei giorni la didattica digitale a distanza, in alternanza con la presenza in aula. Il contagio tra gli studenti è arrivato in questa Regione a 1155 casi positivi in un mese. 20 Ottobre 2020
di Alberto Custodero e Valeria Forgnone La Repubblica

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