Claudio Marciano: ispezione sul campo!

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Ieri, accompagnato da personale della Formia Rifiuti Zero, ho effettuato un sopralluogo per la città alle 14.00. Ho trovato una situazione dignitosa quasi ovunque. Ho verificato altresì la presenza di alcune buste depositate presso le isole ecologiche e ho trovato insoddisfacente il diserbo e lo spazzamento in alcuni quartieri periferici come Acqualonga.
In generale, sebbene con margini di ulteriore miglioramento, la citta si presenta molto più pulita rispetto all’anno scorso, con una buona differenziata che gira attorno al 60% a dispetto dei flussi turistici. Alcuni ritardi nella raccolta della frazione secca , limitati a poche decine di utenze, dovuti essenzialmente al traffico straordinario dei giorni di ferragosto, sono rientrati e comunque sono possibili in un sistema porta a porta integrale come il nostro.
Infine, Il primo semestre di bilancio della società comunale segna un attivo minimo ma incoraggiante e gli investimenti seguono le previsioni del piano industriale.
Mi chiedo allora dove siano i cumuli di immondizia per strada e il rischio finanziario di cui parla Adriano Pagano su H24 notizie, una testata locale che è così obiettiva da corredare le sue notizie con fotografie di discariche in aree private, da confondere la Tares con la Tarsu, da sostenere il falso sull’aumento delle tariffe e sui turni di raccolta assicurati alle utenze commerciali.
È in atto una squallida operazione di delegittimazione della gestione pubblica, a cui partecipano forze politiche e in parte economiche a cui Formai Rifiuti Zero ha rotto le uova nel paniere.
Evidentemente a qualcuno è andato di traverso che 60 mln di euro siano stati sottratti alla speculazione provata, che Formia non si serva più di discariche, che le forniture si assicurino per gara di appalto, che a gestire il servizio ci sia Raphael Rossi e non qualche trombato della politica o l’avvocato di qualche affarista.
Si usano due buste per la strada e la maleducazione di qualche utente per ridare fiato alle peggiori energie del nostro territorio. Mistificazioni a cui risponderemo con i fatti e con i risultati.

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