Pd Lazio, primarie per l’elezione del segretario: si vota nei circoli dalle 8 alle 20 di domani 16 febbraio.

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Marco Guglielmo (area Civati), Lorenza Bonaccorsi (Renzi ante marciam), Fabio Melilli (area DEM-Franceschini)

SI VOTA NEI TRE CIRCOLI DALLE ORE 8 ALLE 20.
Circoli: “Giuseppe Piancastelli-Giuseppe” Diana Via San lorenzo 10
Circolo 3 Maranola piazza Ricca Maranola
“Vittorio Foa” San Pietro

Tutto pronto anche nella provincia di Latina per le primarie del Pd per eleggere il nuovo segretario regionale. Si vota domenica 16 febbraio dalle 8 alle 20. Sono circa 500 i gazebo collocati nelle cinque province della regione, mentre saranno circa 2650 i volontari a lavoro.

Nella provincia di Latina sono 43 i seggi – consultabili sul sito del Partito Democratico www.pdlazio.it e 210 volontari; a Roma si saranno invece ben 135 seggi, con 850 volontari impiegati, e altri 134 nel resto della provincia (650 volontari). Nella provincia di Frosinone 83 gazebo (410 volontari), in quella di Viterbo 60 (300 volontari), in quella di Rieti 45 (230 volontari).

Sono tre i futuri segretari regionali del Pd Lazio in corsa (secondo l’ordine sulla scheda): Marco Guglielmo, Lorenza Bonaccorsi e Fabio Melilli. Il primo è un civatiano, gli altri due renziani.

E puntuale arriva l’appello al voto anche del segretario provinciale del Pd, Salvatore La Penna. “Questo esercizio di democrazia e di partecipazione per il quale i nostri militanti e dirigenti saranno nuovamente impegnati, rappresenta una preziosa opportunità di confronto fra idee, progetti ed una nuova visione della Regione” ha dichiarato La Penna.

Ma, le Primarie sono anche una festa popolare e al di là delle scelte di ciascuno e di chi vincerà, dal giorno successivo al voto saremo tutti uniti con determinazione e lealtà, convintamente al fianco del segretario scelto dagli elettori per aprire una nuova stagione per il Pd del Lazio e un nuovo protagonismo della Provincia di Latina.

Al sentimento di sfiducia e di insoddisfazione di molti fa da contraltare una grande voglia di reagire. Tanti lamentano che oggi le leggi elettorali non forniscono più l’opportunità di selezionare i propri rappresentanti, tutti invocano più democrazia e più ascolto. Ebbene, anche per questo non possiamo vanificare l’occasione di poter scegliere il nuovo segretario regionale del Pd Lazio. In gioco non c’è solo la guida del Pd Lazio, ma la ridefinizione del ruolo delle province e dei territori all’interno di un nuovo quadro istituzionale e il consolidamento di un Partito che sappia vivere con autonomia e capacità propositiva un rapporto di interazione con la giunta di Zingaretti.

„Pertanto – conclude il segretario La Penna -, pur considerando la frequenza degli appuntamenti che si sono succeduti negli ultimi mesi, invitiamo i nostri elettori e simpatizzanti a recarsi alle urne”.“Fin quì l’articolo riportato da Latina today, testata on line.

Fabio Melilli è venuto a Formia martedì pmeriggio. Lo accompagnava il segretario provinciale Salvatore La Penna. Dopo una breve introduzione di Pietro Filosa, è intervenuto il Sindaco Sandro Bartolomeo, poi La Penna ed infine la parola stava passando a Fabio Melilli. E’ stato il candidato a sollecitare qualche intervento dei presenti nella sala Ribaud del Comune di Formia. Dopo qualche secondo ha chiesto di intervenire Francesco Carta, coordinatore del Circolo Piancastelli-Diana, il quale, rivolgendosi al candidato segretario regionale, lo ha sollecitato a tornare a Formia per tenere un incontro con i quadri attivi che operano sul territorio per condividere un programma di iniziative politiche. Melilli si è impegnato a farlo. Il Partito Democratico si trova in un paradosso: è largamento condiviso il partito che si vorrebbe (partecipato, che si aggrega sulle questioni del territorio e la vita dei cittadini). Ma questo partito non c’è e però la stragrande maggioranza di quella sera ha applaudito come se ci fosse.

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