Conclusi i sondaggi nella ex cava SIECI a Penitro: la testimonianza di Schiavone e i fusti in circolazione

schiavone

Si sono conclusi i sondaggi nella ex cava SIECI a Penitro. Fu Carmine Schiavone nell’estate scorsa a parlare di fusti contenenti sostanze tossiche interrati anche in provincia di Latina. Immediatamente si scatenò la nube elttronica e della carta stampata. Gli arruffapopolo di ogni ordine e grado scesero in campo al grido del “siamo stati ingannati, ci hanno nascosto la verità, vergogna, vergogna e ancora vergogna”. Ci fu anche una manifestazione mentre alcuni giornalisti si lanciarono sulla pista “Novelli”. L’ex Comandante della “Guardia Provinciale” aveva trovato, alla fine degli anni ’90, un paio di fusti seminterrati e scritto che altre decine erano “plausibilmente sotterrati” . Su quella dichiarazione “Latina Oggi” cominciò a martellare, si creò attesa, l’amministrazione comunale all’insegna del “nè allarmisti e nè negazionisti” attese le decisioni della procura di Cassino che infine dispose sondaggi ed accertamenti approfonditi.

Le dichiarazioni di Schiavone ci apparvero subito come millantato credito e gli allarmi degli arruffapopolo come propaganda a basso costo. Quelli del 5stelle andarono con la bandiera nella cava, rilasciarono dichiarazioni allarmistiche e del tutto infondate sulle morti per tumori. Ci fu anche chi incolpò il Sindaco Bartolomeo di mancata vigilanza e di conseguenza della responsabilità di quelle morti. Raro esempio di furfanteria politica e di vera menzogna.Ora sembra che tutto si avvii alla conclusione di questa vicenda: gli unici fusti che si vedono son quelli sulle spiagge!FC

fusto

One Response to "Conclusi i sondaggi nella ex cava SIECI a Penitro: la testimonianza di Schiavone e i fusti in circolazione"

  1. redazione  14 luglio 2014 at 11:30

    OK

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